J’Accuse

Ho ripescato per l’occasione una lungo pensiero espresso da Giacomo Leopardi ma che si adatta perfettamente a quanto sto per scrivere:

“Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perchè ordinariamente sono sinceri e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina. In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli”

Non mi ritengo persona buona e generosa ma nonostante ciò chiamo le cose con il loro nome. E’ mia consuetudine ultimamente far saltare dalle poltrone un po’ di persone. Non è uno sport da me praticato per tenermi in allenamento ma una necessità interiore quando il mio interiore viene maldestramente colpito dall’inettitudine altrui. Più mi addentro nei meccanismi di certe realtà più mi rendo conto che ce ne sono alcune che si nutrono e sopravvivono solo grazie ad una gloria passata che fu dono,eredità,lascito di grandi uomini. I piccoli uomini di oggi alimentano i loro piccoli personaggi di attori mal riusciti nutrendosi della carne,dello spirito,del ricordo,della gloria di anime ben più elevate che nulla hanno a che vedere con coloro che oggi ne indossano le vesti e,molto spesso,indegnamente,lo stesso copricapo. Questi ometti odierni,che non hanno mai fatto una guerra ma si fregiano di medaglie morali che non gli appartengono,sono gli stessi che si sentono figli,eredi,depositari di tale glorioso passato. Sono talmente calati nel loro ruolo da non accorgersi che ormai,data la loro inettitudine,il loro piccolo,chiuso,elitario mondo sta morendo. Scendete dai vostri piedistalli di argilla!!! La gloria,l’onore,il rispetto,la considerazione,la stima,si conquistano sul campo di battaglia della vita. Dov’è il vostro ardore? Ah si! Per le vie delle città lungo le quali sfilate pieni di orgoglio per il vostro cappello svolazzante tirato a lucido per l’occasione! Belli siete belli ma poi? Poi quando una città muore,i suoi abitanti muoiono e quelli che sopravvivono hanno bisogno di tutto perchè non hanno più nulla, VOI DOVE SIETE? Sfilano gli alpini,i vigili del fuoco,i carabinieri,la protezione civile,la guardia di finanza e tanti altri E VOI DOVE SIETE? Ah si..a preparare la prossima parata per togliere dalla naftalina il cappello e fargli prendere aria qualche ora! Stasera ho chiesto a uno di voi: DOVE SIETE? e la risposta è stata: Ma che possiamo fare? Siamo in là con gli anni!!!! Ma come! Per fare le sfilate vi fate pure 900 km in pulman viaggiando tutta la notte e poi per andare a prestare soccorso e aiuto a quegli stessi italiani dai quali pretendete amore e rispetto non avete le forze? Ah già! Dimenticavo! Voi vivete ancora aggrappandovi a quella storia passata che non per vostro merito vi è stata lasciata in eredità! Ma cosa lascerete ai vostri figli quando l’avrete dilapidata? Alimento ci vuole e non sfilate! Azione ci vuole e non chiacchiere! Volontà ci vuole e non rassegnazione! SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA… E ora,cari signori,mi appresto a salire con le mie gambe su quel patibolo. Non una ma mille volte ci salirò volentieri se  una sola delle mie parole sarà giunta al cuore di uno solo di voi che da domani si rimboccherà  le maniche e andrà a fare il SUO DOVERE! QUELLO DI ESSERE DEGNO DI UNA EREDITA’ MORALE, CIVILE E  MILITARE che non sopravvive senza l’alimento dell’AZIONE. Fiato alle trombe e rullo di tamburi…salgo con animo lieto i primi scalini!

Dimenticavo…ovviamente li salirò tenendo ben stretto sulla testa e fino all’ultimo istante il mio cappello certa che in questa occasione io ne sia degna più di voi! Potete procedere all’esecuzione,l’ultimo scalino è raggiunto!

J’Accuseultima modifica: 2009-04-07T00:31:00+02:00da ice_tear
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