27/07/2009

Stralcio di una lettera di Giovanni Falcone

A pochi giorni dall'uccisione del generale Dalla Chiesa,così scriveva Giovanni Falcone a chi aveva voluto esprimergli la propria stima e la propria vicinanza. La pubblico solo in parte. Possano le Sue parole far riflettere chi oggi sta dimenticando questi uomini.

Ogni volta che prendo tra le mani questa lettera,scritta con la bella calligrafia del Giudice mi ritrovo a riflettere su un fatto: La morte,come per magia,fissa il tempo, e tutti coloro che sono morti giovani,resteranno ragazzi che sognano,per sempre! Noi vogliamo continuare a sognare il loro stesso sogno nella certezza che il seme dalla Giustizia,gettato nelle nostre anime da questi uomini,darà prima o poi i suoi frutti.

"...Le Sue parole mi hanno realmente commosso e Le sono grato per le espressioni di stima e di considerazione,certamente superiori ai miei meriti...Naturalmente non ci si deve illudere: La lotta alla mafia sarà lunga e difficile ed è prevedibile che sarà versato il sangue di altri fedeli servitori dello Stato,colpevoli solo di aver compiuto il proprio dovere,in un contesto in cui non tutti si comportano allo stesso modo....In questa difficilissima situazione,le espressioni di solidarietà e di adesione che Lei ha voluto rivolgermi,non soltato costituiscono un conforto e uno stimolo,ma costituiscono la migliore conferma dell'esistenza di una parte sana della società,che respinge con sdegno qualsiasi tipo di connivenza con la mafia,autentica vergogna nazionale."

Giovanni Falcone

 

14:02 Scritto da: ice_tear | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: giovanni falcone | OKNOtizie |  Facebook