23/07/2008

Omaggio ad un grande popolo

Vorrei chiarire,se ce ne fosse bisogno,che questo blog non è un blog dedicato alla guerra.

E' un diario e come tutti i diari nasce dai pensieri e dalle emozioni del momento.

Non segue una trama, non ha delimitazioni precise.

E' come un canto libero nella notte nel quale il mio pensiero va a tutti coloro che mi insegnarono qualcosa nella vita.

A tutti coloro che furono per me come la stella del Nord che indica il cammino al viaggiatore.

A tutti loro è dedicato questo blog e di tutti loro parlerò senza seguire alcuno schema se non il sentire del momento.

A voi trovare la bussola che vi guidi attraverso la lettura.

Questo post è dedicato ad un grande popolo, un popolo dal quale molto potremmo e dovremmo imparare.

La profonda e semplice magnificenza della loro saggezza è qui rappresentata con alcune citazioni che mi piace postarvi.

A voi leggere o...passare oltre.

" Oh Grande Spirito,la cui voce ascolto nel vento,il cui respiro da vita a tutte le cose.
Ascoltami:Io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza. Lasciami camminare nella bellezza,e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto. Fa che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la Tua voce. Fa che sia saggio e possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia. Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri. Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso. Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello, ma per combattere il mio più grande nemico: me stesso.
Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto. Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna."

Tramandata da Tatanka Mani (Bisonte che cammina)

"Vivi la tua vita in maniera tale che la paura della morte non possa mai entrare nel tuo cuore. Non attaccare nessuno per la sua religione;rispetta le idee degli altri e chiedi che essi rispettino le tue. Ama la tua vita,migliora la tua vita,abbellisci le cose che essa ti da. Cerca di vivere a lungo e di avere come scopo quello di servire il tuo popolo.
Prepara una nobile canzone di morte per il giorno in cui ti incamminerai verso la grande separazione. Rivolgi sempre una parola od un saluto quando incontri un amico,anche se straniero,in un posto solitario. Mostra rispetto per tutte le persone e non umiliarti davanti a nessuno. Quando ti svegli al mattino ringrazia per il cibo e per la gioia della vita. Se non trovi nessun motivo per ringraziare,la colpa giace solo in te stesso. Non abusare di niente e di nessuno,per farlo cambierai le cose sagge in quelle sciocche e priverai lo spirito delle sue visioni. Quando arriverà il tuo momento di morire,non essere come quelli i cui cuori sono pieni di paura,e quando arriverà il loro momento essi piangeranno e pregheranno per avere un altro poco di tempo per vivere la loro vita in maniera diversa. Canta la tua canzone della morte e muori come un eroe che sta tornando a casa."

Capo Tecumseh


"Un uomo sacro ama il silenzio,ci si avvolge come in una coperta;un silenzio che parla,come una voce forte come il tuono,che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti".

Cervo Zoppo
Sioux


"Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete.
Il guerriero non è chi combatte,
perchè nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro.
Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso per il bene degli altri.
E' suo compito occuparsi degli anziani,degli indifesi,di chi non può provvedere a se stesso
e soprattutto dei bambini,
il futuro dell'umanità".

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14/06/2008

Un eroe dei nostri giorni...

Ci sono uomini che vivono per sempre all'ombra dei grandi Eroi della Storia.

Ci sono uomini che riescono ad affrancarsi da quell'ombra.

Ci sono uomini che si ricordano per essere caduti in difesa dei valori della Patria.

Ci sono uomini che lottano per difenderli ancora.

Questo post è dedicato a Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo.

Grazie Salvatore, eroe dei nostri giorni. Grazie per essere una luce accecante nel mare oscuro dell'indifferenza.

Grazie per essere portatore di quell'eredità amara e sublime che Paolo ci ha lasciato.

Grazie per il tuo coraggio.

Con infinita stima...

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08/06/2008

Uomini di oggi...


"Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perchè è giusta” - Martin Luther King

Mi scuserete se esulo un pò dai temi fin qui trattati ma, in fondo, non mi allontano poi di tanto.Ci sono tanti tipi di guerre e tanti tipi di eroi. I nemici odierni,non usano forse i cannoni, ma le penne a sfera si. Quelle che servono, con una semplice firma, a sentenziare la colpevolezza di qualcuno quando quel "qualcuno" diventa scomodo. Chissà se questa volta i giornali, le tv più o meno di stato,ci regaleranno altri giorni, settimane di articoli sul "caso De Magistris". Come quando il magistrato fu messo alla gogna perchè, non accusato, ma già candannato per atti che, vista la sentenza di salerno,non ha mai compiuto. Chissà se adesso vedremo per altrettanto tempo i giornalisti scrivere a caratteri cubitali che è INNOCENTE! O se i Tg, con sottofondo musicale tipo spot,attrarranno la nostra attenzione distogliendola dalla pastasciutta fumante e con tono da annuncio epocale esclameranno: De Magistris INNOCENTE!Così come quando annunciarono che De Magistris era sotto accusa e che doveva essere PUNITO per aver fatto il suo dovere. Sarebbe cosa giusta. Così, tanto per par condicio, e per ridare a noi tutti l'impressione di vivere ancora in uno stato di diritto con buonapace del nostro stomaco e della pastasciutta. Purtroppo non credo che accadrà e allora...vi posto un articolo di Marco Travaglio e mi scuserete se ringrazio pubblicamente il Dottor De Magistris ma questo blog è dedicato a tutti gli uomini coraggiosi,quelli che oggigiorno non sono più di moda!

 

Il Coniglio Superiore

di Marco Travaglio

(Giornalista)

del 6 giugno 2008

Innocente.

Capito? Innocente.

Secondo la Procura di Salerno, che ha ricevuto per tre anni una raffica di denunce da parte dei suoi superiori e di suoi indagati, Luigi de Magistris non ha fatto nulla di illecito.Va archiviato perché s’è comportato sempre correttamente.Mai fughe di notizie, mai passato carte segrete a giornalisti, mai perseguitato né calunniato nessuno, mai abusato del suo ufficio.Semmai erano i suoi superiori a commettere contro di lui i reati che addossavano a lui.

«A causa delle sue inchieste – scrivono al gip i pm salernitani Nuzzi e Verasani – il dott. De Magistris ha subito costantemente pressioni, interferenze e iniziative volte a determinarne il definitivo allontanamento dalla sede di Catanzaro e l’esautorazione dei poteri inquirenti».

Un complotto che coinvolge magistrati, politici, forze dell’ordine, ispettori ministeriali e forse membri del Csm, tutti allarmati dalla «intensità e incisività delle sue indagini».Complotto andato a segno, se si pensa che i magistrati e i politici indagati da De Magistris, compresi quelli che hanno intercettato cronisti e agenti di polizia giudiziaria per indagare indirettamente sul pm, son rimasti al loro posto o han fatto carriera, mentre De Magistris è stato scippato delle inchieste più scottanti (Poseidone e Why Not), poi trasferito dal Csm con espresso divieto di fare mai più il pm.

Uno dei suoi indagati, l’ex magistrato ed ex governatore Fi Chiaravalloti, l’aveva previsto in una telefonata in cui proponeva di affidare lo scomodo pm alle cure della camorra: «De Magistris passerà gli anni suoi a difendersi». Ovviamente Chiaravalloti è rimasto al suo posto di numero due dell’Authority della Privacy. De Magistris invece, se la Cassazione non annullerà la condanna del Csm, dovrà sloggiare da Catanzaro e smettere di fare l’inquirente. In un paese normale, ammesso e non concesso che queste vergogne possano accadere, ci sarebbe la fila sotto casa del magistrato per chiedergli scusa.

Ma, nel paese della vergogna, non si scusa nessuno. Resta da vedere se finalmente, ora che le 900 pagine della Procura di Salerno sono depositate, il Consiglio superiore della magistratura si deciderà a fare qualcosa. Non contro De Magistris (ha già fatto abbastanza), ma contro chi «concertò una serie di interventi a suo danno», per infangare «la correttezza formale e sostanziale della sua azione inquirente»; contro quel «contesto giudiziario connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato da interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura»; contro chi l’ha bersagliato con «denunce infondate, strumentali e gravi»; contro quegli alti magistrati, di Catanzaro e di Potenza, che spifferavano notizie segrete delle indagini di De Magistris per far ricadere su di lui la colpa delle indiscrezioni. Si dirà: queste cose si scoprono soltanto ora.

Eh no: il Csm le sapeva dallo scorso ottobre, quando i pm Nuzzi e Verasani furono ascoltati a Palazzo dei Marescialli e anticiparono le prime conclusioni delle loro inchieste. Anticiparono che le accuse a De Magistris erano frutto di un’abile orchestrazione (mentre le sue indagini erano «corrette e buone, senz’alcuna fuga di notizie»), e che gli unici illeciti, gravissimi, emersi riguardavano proprio i superiori e gli indagati di De Magistris. Fecero pure i nomi dei magistrati di Catanzaro, Matera e Potenza, degli ispettori ministeriali, dei giornalisti, dai politici e dei faccendieri indagati anche a Salerno per corruzione giudiziaria, minacce, calunnie, rivelazioni di segreti ai danni di De Magistris. Denunciarono le interferenze dei suoi capi, Lombardi e Murone, nelle indagini.Rivelazioni agghiaccianti che avrebbero dovuto suggerire l’immediata sospensione dei magistrati coinvolti e l’immediato stop a ogni procedimento disciplinare a carico del pm. La difesa di De Magistris questo chiese: che si attendesse l’esito delle indagini di Salerno. Il Csm non volle sentire ragioni e procedette con la foga di un plotone di esecuzione. Quasi che la sentenza di condanna fosse già scritta. Per fortuna, contrariamente alla macabra profezia di Chiaravalloti, De Magistris ha finito di difendersi, e ora si spera che qualcun altro prenda il suo posto.

C’è un giudice a Berlino.

Anzi, a Salerno.