19/11/2009

Ancora tutti insieme il 12 dicembre

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Ancora una volta tutti insieme per festeggiare il santo Natale in via D'Amelio. Non vedo l'ora di riabbracciarvi tutti! Sarà il più bel modo di festeggiare il Natale. Il nostro albero sarà l'albero più bello di tutti perchè sarà addobbato con un pezzo del cuore di ognuno di noi. Vi voglio bene! Se potessi trovare le  parole per dirvi quanto è bello avere amici veri ai quali mi unisce un sogno bellissimo: quel fresco profumo di libertà e di giustizia che ci fa camminare,tutti insieme, nel mondo a testa alta nonostante le tante difficoltà e i tanti tentativi di delegittimarci. Intoneremo la nostra canzone a voce alta,certi che le nostre voci arriveranno lì,nel cielo dei Giusti e degli Eroi.

Fresco profumo di libertà
Libere ali di verità

Diciannove luglio, novantadue:
una domenica come tante altre delle tue.
Al tuo nido ritornavi nonostante i troppi impegni,
nonostante la certezza che avrebbero spento i tuoi sogni.
Poco tempo avevi e lo sapevi, ti restava
troppo poco tempo, ma questo non ti spaventava.
Condannato da giurie senza alcun onore
masticavi quel sudore di chi in un attimo muore.

Un secondo è stato ed a pieni polmoni
hai respirato il puzzo della sconfitta e delusioni.
Tra collusi, tra corrotti, tra incertezze e infami
stavi e in un secondo ti hanno toccato queste mani.

Perché tanta fretta? Perché proprio lì sotto?
Perché e com’è possibile che tu non sia stato protetto?
Quante righe hai scritto, che non dovevano esser lette?
Quante verità distrutte, quante falsità intatte?

Fresco profumo di libertà
Libere ali di verità

Guarda questa piazza, guarda quanta gente,
quanta rabbia, quanto bisogno di risposte assente.
Guarda quante lacrime che sono diventate forza,
quanta voglia di reagire, di non vivere di inerzia.

Ascolta questa unica voce:
grida una giustizia, un’onestà e ormai non tace
questa voglia di scoprire tutte quelle carte sporche
messe in campo da chi non ha dignità e quelle bocche

che tacevano, ricominciano a parlare:
guarda gli intoccabili, come cominciano a tremare!
Ci hanno provato in ogni modo ad occultare,
hanno creduto fossimo pronti a dimenticare.

Quanto eri riuscito ad andare lontano?
Che fine ha fatto la tua agenda in mano a quel capitano?
Questa rabbia che cammina verso il castello Utveggio
è quel ricordo, quel riscatto, portare avanti il tuo coraggio.

Si lo sento, qualcosa sta cambiando,
stringiamo i denti ancora, non tolleriamo un altro affronto
con Salvatore e Sonia, con la legalità
e con questa agenda rossa in cielo chiediamo verità.

Chiediamo una giustizia che sappia concretizzarsi,
chiediamo uno stato di politici onesti,
chiediamo di non cedere al compromesso ed al suo puzzo
e con le agende in cielo, muoviamo in terra un altro passo.

04/09/2009

La scorta disarmata di Pino Masciari

"La regola per sopravvivere non è la fuga ma la visibilità."

Articolo de Il Sole 24Ore: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Tempo%...

Un grande abbraccio,amico mio!