Le ali di un soldato

Non immagini quanto sono fiera di Te! Questa foto mi emoziona sempre,per sempre! In essa c’è tutta la bellezza di un Uomo che sa combattere e sa sognare. Un Uomo che conosce la durezza della vita e la più profonda dolcezza. Un Uomo capace di morire per quella bandiera e capace di vivere in eterno nel cuore di chi ha amato. Non c’è assenza,non c’è distanza,non c’è silenzio che non possano essere colmati dall’attesa di Te. E se anche il nostro prezzo dovesse essere alto,molto alto,ogni attimo vissuto,ogni bacio rubato,ogni telefono muto,ogni sogno irrealizzato,saranno annullati dalla consapevolezza che ciò che abbiamo avuto in dono dalla vita vale una vita intera e anche di più, e se uno dei due dovesse andare “oltre”,avrà la certezza di aver lasciato nelle mani dell’altro quei valori per i quali è stato giusto vivere o morire.

Le ali di un Soldato 

“Afferro ogni singolo secondo che mi dona la vita, trasformandolo in attimi di pazzia e felicità. Trovo il tempo, una cosa meravigliosa, solo perché ho scoperto come trascorrerlo nei tuoi sorrisi. È La pura verità, vivere è difficile ma cosa ci rimane se non il tempo di trovare un sogno inaspettato? Siate folli per un istante, un momento, una vita. Innamoratevi della follia, non abbandonate i vostri sogni, lasciate che la gente parli di voi in modo da ricordarvi con un sorriso. Non dimenticate nulla, anche coloro che non meritano di essere ricordati, perché una vita non si cancella, una vita si vive con una lacrima in viso e un sorriso nel cuore. Pensami e sorridi”.

Ti diranno che sei un pazzo, solo perché loro non avranno mai il coraggio di fare quello che fai tu.

Pazzia e felicità. Il dono più bello che ti mi abbia mai fatto!

Tua SEMPER

 

R. con la bandiera.jpg


Le ali di un soldatoultima modifica: 2013-05-28T12:20:00+00:00da ice_tear
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11 pensieri su “Le ali di un soldato

  1. Chiedo aiuto nella ricerca dei luoghi dove mio padre, Bersagliere Ciclista, Ragazzo del’99 (Foglio Matricolare) fu’ combattente nella Prima Guerra Mondiale. Arruolato il 19 Maggio 1917, giunto sul fronte il 19 Giugno e congedato il 10 Maggio 1921 dal 2° Reggimento Bersaglieri. L’esiti di leva gli ho avuti subito da l’Archivio di Lucca e Comune di Capannori. I luoghi di combattimento dovevano essere forniti dalla CEDOC di Firenze, ma dopo tre mesi mi dicono che non e’ possibile perché la macchina che permette di leggere le bobine non esiste piu’. Sono molto orgogliosa di mio padre e voglio che i suoi bisnipoti conoscono questo nonno, appena 18enne, coraggioso e fiero ma le mie informazioni non sono complete se non posso avere il Foglio Matricolare. Mi potete AIUTARE? Il suo nome era Giuseppe Bertini.

  2. Cara Marianne,mi dia un po’ di tempo e cercherò di aiutarla ad avere ulteriori notizie circa il suo papà. E’ bello che Lei ricordi con tanto affetto e stima il Suo coraggioso papà e che ne voglia tramandare il ricordo alle giovani generazioni della Sua famiglia. Saranno fortunati i suoi nipoti: avranno da attingere ad un esempio positivo in una società che ormai sa dare solo esempi negativi. Bravissima Marianne. Un abbraccio.

  3. Marianne,ho ricevuto i dati di Suo padre. Non si preoccupi se non vede apparire subito il Suo commento nel blog. Mi arrivano in privato e poi,se è il caso,li pubblico. In questo caso non pubblicherò il Suo commento perché contiene i dati riservati di Suo padre. Ho già attivato un canale per la ricerca. Un primo esito è stato negativo ma era una ricerca tra i decorati quindi non vuol dire nulla. Se non sono andati distrutti degli archivi,stia sicura che lo troviamo. SE preferisce può scrivermi direttamente al mio indirizzo mail che trova in basso nella colonna di destra dove è scritto: “Contattami”. Un abbraccio

  4. Cara Marianne, la persona che sta effettuando la ricerca mi ha detto che ci vorrà un po’ di tempo perché attualmente il luogo dove sono conservati i documenti è un fase di ristrutturazione. Hanno imballato tutto e al momento è impossibile consultarli. In ogni caso stiamo percorrendo anche altre strade. Non abbia fretta,La prego. Purtroppo abbiamo qualche ostacolo sul percorso: le ristrutturazioni 🙂
    Un cordiale saluto.

  5. Ringrazio tantissimo, saro’ grata per qualsiasi informazione mi potra’ dare e prometto – saro’ paziente – Le chiedo solamente di non dimenticare la mia richiesta. E’ molto importante per me perché se un giorno riusciro’ ad avere informazioni riguardo i luoghi dove mio padre fu’ combattente, potro’ completare il racconto (vero) del bisnonno Ragazzo del ’99 per i miei nepoti. Un saluto cordiale anche a Lei, Marianne.

  6. Cara Marianne,stia tranquilla,non dimenticherò nulla. Il problema sono i tempi. Purtroppo non saranno brevi ma appena sarà possibile consultare i documenti Le farò sapere quale sarà stato l’esito. Non deve ringraziarmi. La Sua ricerca Le rende merito e ancora di più Le rende merito il fine che intende perseguire. I Suoi nipoti saranno fieri del loro bisnonno come certamente lo sono di Lei.
    Un abbraccio affettuoso.

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